- Tipo NewsPOLITICA GENERALE
- FonteCommissione europea
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Presentata dalla Commissione Europea la proposta per il Quadro Finanziario Pluriennale (Multiannual Financial Framework, MFF) per il periodo 2028-2034.
Con una dotazione di budget proposta di quasi 2 mila miliardi di euro, l'Europa punta ad affrontare con maggiore efficienza le sfide attuali e future, tra cui sicurezza, difesa, competitività, migrazione, energia e resilienza climatica.
Tra le caratteristiche del nuovo MFF, infatti, vi sono:
- maggiore flessibilità, per agire e reagire rapidamente ai cambiamenti imprevisti o alle nuove priorità politiche
- programmi finanziari europei più semplici, snelli e armonizzati per facilitare l'accesso ai finanziamenti per cittadini e imprese (la Commissione propone infatti di ridurre il numero di programmi nel prossimo quadro finanziario pluriennale da circa 52 a 16, con regole armonizzate)
- budget adattato alle esigenze locali, con i Piani di Partenariato Nazionali e Regionali basati su investimenti e riforme per un impatto mirato e un supporto più rapido e flessibile per la coesione economica, sociale e territoriale
- un forte impulso alla competitività, per garantire le catene di approvvigionamento, aumentare l'innovazione e guidare la corsa globale per la tecnologia pulita e smart
- un pacchetto equilibrato di nuove risorse proprie per garantire entrate adeguate e minimizzare la pressione sulle finanze pubbliche nazionali.
Investire in Persone, Stati Membri e Regioni
Il nuovo bilancio a lungo termine unirà i fondi europei implementati da Stati membri e Regioni sotto un'unica strategia coerente, con al centro la politica di coesione e agricola. Questa strategia sarà implementata attraverso i Piani di Partenariato Nazionali e Regionali, che saranno più semplici e mirati. Questi piani mirano a favorire la convergenza e ridurre le disparità regionali, identificando investimenti e riforme per affrontare le sfide future. Ogni Stato membro avrà accesso alla stessa quantità di fondi di oggi, con una quantità minima obbligatoria per le regioni meno sviluppate.
I nuovi Piani di Partenariato supporteranno anche occupazione di qualità, competenze e inclusione sociale, con il 14% delle allocazioni nazionali che dovranno finanziare riforme e investimenti che rafforzino le competenze, contrastino la povertà, promuovano l'inclusione sociale e rafforzino le aree rurali.
Promuovere l'istruzione e i valori democratici
Il bilancio a lungo termine continuerà a investire in competenze, cultura, media e valori. Al centro dell'Unione delle Competenze, un rafforzato programma Erasmus+ a sostegno della mobilità educativa, della solidarietà e dell'inclusività. Inoltre, viene proposto un nuovo programma, AgoraEU, che promuoverà valori condivisi, tra cui democrazia, uguaglianza e Stato di diritto, e sosterrà la diversità culturale europea, i settori audiovisivi e creativi, la libertà dei media e il coinvolgimento della società civile.
Guidare la Prosperità tramite Competitività, Ricerca e Innovazione
Un nuovo Fondo Europeo per la Competitività, del valore di 409 miliardi di euro, investirà in tecnologie strategiche per il Mercato Unico, come raccomandato dai Report Letta e Draghi. Il Fondo si concentrerà su quattro aree:
- transizione pulita e decarbonizzazione
- transizione digitale
- salute, biotecnologie, agricoltura e bioeconomia
- difesa e spazio
In stretta connessione con il Fondo Europeo per la Competitività, il rinnovato Programma Quadro Horizon Europe continuerà a finanziare progetti di ricerca e innovazione con un budget di 175 miliardi di euro. Saranno dunque garantiti investimenti nella ricerca fondamentale groundbreaking e nella ricerca collaborativa così come nell'innovazione disruptive in aree strategiche. Opererà come programma autonomo strettamente collegato al Fondo europeo per la competitività attraverso programmi integrati di lavoro per la ricerca collaborativa e un regolamento comune. Il nuovo Horizon Europe sarà semplificato e rafforzato, consentendo una spesa dell'UE più rapida e strategica attraverso regole più chiare e procedure più trasparenti per richiedenti e stakeholders. Il programma sosterrà azioni di ricerca fondamentale intersettoriale, basandosi sul suo consolidato approccio orientato all'eccellenza e preparando le future leve della crescita e della leadership tecnologica.
Horizon Europe si baserà su quattro pilastri:
- Excellent Science
- Competitiveness and Society
- Innovation
- European Research Area
Uno European Research Council ampliato promuoverà la scienza fondamentale e lo European Innovation Council sarà rafforzato nel suo sostegno alle start-up.
Il programma di ricerca e formazione Euratom finanzierà la ricerca nucleare e la formazione e contribuirà al progetto di fusione ITER.
Horizon Europe e il Fondo per la competitività offriranno supporto ai progetti in tutte le loro fasi, dall'ideazione allo scale-up, e ridurranno sia i costi per i potenziali beneficiari che i tempi di erogazione.
Gli investimenti pubblici a livello europeo hanno un ruolo fondamentale come catalizzatore degli investimenti privati. Il Fondo europeo per la competitività offrirà dunque un kit completo di strumenti di finanziamento per favorire gli investimenti privati. Ciò consentirà a ciascun progetto selezionato di accedere alla forma di sostegno più appropriata, che si tratti di sovvenzioni o prestiti, appalti o strumenti finanziari compresi gli investimenti azionari. In particolare, la comprovata esperienza di InvestEU stimolerà gli investimenti pubblici e privati verso i settori prioritari dell'UE, lavorando in stretta collaborazione con i suoi partner esecutivi - la Banca europea per gli investimenti e altre banche nazionali. Il Fondo sosterrà anche i partenariati pubblico-privato, compresi gli Important Projects of Common European Interest (IPCEI).
Proteggere le persone e migliorare preparazione e resilienza per affrontare le nuove sfide
Il bilancio a lungo termine doterà l'Europa di strumenti più rapidi, efficienti e flessibili per resistere agli shock e rispondere alle nuove sfide. Viene dunque proposto un nuovo meccanismo di crisi dedicato con una capacità di quasi 400 miliardi di euro erogabili sotto forma di prestiti agli Stati membri, da attivare in caso di crisi gravi. Il Fondo Europeo per la Competitività rafforzerà anche la preparazione dell'UE e l'autonomia strategica in settori e tecnologie chiave.
Proteggere l'Europa
Il bilancio a lungo termine contribuirà a costruire un'Unione Europea della Difesa. La sezione difesa e spazio del Fondo Europeo per la Competitività destinerà 131 miliardi di euro a sostegno degli investimenti in difesa, sicurezza e spazio, cinque volte di più rispetto all'MFF precedente. La sezione di mobilità militare del Meccanismo per Collegare l'Europa (Connecting Europe Facility, CEF) sarà decuplicata per sostenere investimenti in infrastrutture a duplice uso. Il Fondo sosterrà gli investimenti in infrastrutture a duplice uso, oltre a quelli civili, e contribuirà a dare un forte impulso alla sicurezza informatica, alle infrastrutture dual-use e allo sviluppo della difesa in generale. Per migliorare la sicurezza energetica, il Meccanismo per collegare l'Europa finanzierà progetti transfrontalieri nel settore dell'energia e dei trasporti.
Il nuovo bilancio prevede anche un aumento dei finanziamenti per la gestione della migrazione, con 34 miliardi di euro allocati, triplicando i finanziamenti dell'MFF precedente, per rafforzare le frontiere esterne dell'UE e la sicurezza interna.
Costruire partenariati per un'Europa più forte nel mondo
Il nuovo MFF prevede un'azione esterna rafforzata per un approccio più strategico e basato sui valori all'allargamento, partnership e diplomazia. Il fondo Global Europe, del valore di 200 miliardi di euro per il periodo 2028-2034, massimizzerà l'impatto sul campo e migliorerà la visibilità dell'azione esterna dell'UE nei paesi partner. Saranno mobilitati 100 miliardi di euro per l'Ucraina nel periodo 2028-2034, con un certo grado di flessibilità.
Nuove risorse proprie
Per finanziare le sue priorità e ripagare ciò che l'UE ha preso in prestito nell'ambito di NextGenerationEU, la Commissione propone cinque nuove risorse proprie:
- EU Emissions Trading System (ETS): circa 9,6 miliardi di euro all'anno
- Carbon border adjustment mechanism (CBAM): circa 1,4 miliardi di euro all'anno
- Una risorsa basata sui rifiuti elettronici non raccolti: circa 15 miliardi di euro all'anno
- Un'accisa sul tabacco: circa 11,2 miliardi di euro all'anno
- Una Corporate Resource for Europe (CORE), un contributo annuale forfettario da aziende con un fatturato netto annuo di almeno 100 milioni di euro: circa 6,8 miliardi di euro all'anno.
Complessivamente, queste nuove risorse e altri elementi del pacchetto di risorse proprie genereranno circa 58,5 miliardi di euro all'anno (ai prezzi del 2025).
Prossimi Passi
La decisione sul futuro bilancio a lungo termine dell'UE e sul sistema delle entrate sarà discussa dagli Stati membri in seno al Consiglio. L'adozione del regolamento MFF richiede l'unanimità, previa approvazione del Parlamento Europeo. Alcuni elementi delle entrate, in particolare le nuove risorse proprie, richiedono l'unanimità in seno al Consiglio e l'approvazione degli Stati membri in conformità con i rispettivi requisiti costituzionali.



















